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lunedì 15 giugno 2026

201)- «DIMOSTRARE LA NON DIVINITA' DI GESU'»?

 

Vorrei commentare un brano di Pietro Melis (d’ora in poi PM) tratto dal seguente link:

https://pietromelis.blogspot.com/2021/11/come-si-puo-dimostrare-la-non-divinita.html, intitolato:

<<COME SI PUO' DIMOSTRARE LA NON DIVINITA' DI GESU'. FALSITA' DEI VANGELI>>.

Leggiamolo tutto d’un fiato, con il dovuto tremore e timore di perdere la fede nella divinità di Gesù.

Esso recita:

<<Quanto segue è tratto dal mio libro E giustizia infine fu fatta. Sette giudici uccisi in sette giorni. E' parte del dialogo tra il protagonista e il cappellano dell'ospedale. Gesù appare un individuo abbastanza ignorante. Forse non conosceva nemmeno l’ebraico perché parlava in aramaico. Se fosse stato veramente figlio di Dio che gli sarebbe costato dire che le conoscenze scientifiche del suo tempo erano tutte sbagliate? Forse l’incarnazione gli aveva fatto perdere le conoscenze divine? Non era questo il suo compito, lo interruppe il cappellano. Venne su questa Terra per altri motivi. Per lasciare un messaggio morale e per dimostrare con i suoi miracoli e con la sua resurrezione che la vita umana aveva un destino ultraterreno. E se avesse detto qualcosa che riguardasse l’universo non sarebbe stato capito. Si ricordi che il famoso astronomo greco Aristarco dovette fuggire per scampare alla morte perché accusato di eresia nel suo sostenere che era la Terra che girava intorno al sole. E per questo è ritenuto oggi il Copernico dell’antichità. Se Gesù avesse detto una cosa simile sarebbe stato accusato anch’egli di eresia. Gli sarebbe stata aggiunta l’accusa di un’ulteriore bestemmia oltre a quella ingiusta di essersi proclamato re dei giudei. Egli doveva attenersi alle conoscenze che gli uomini avevano della natura. La sua risposta non mi convince affatto, rispose il prof. Petix. È vecchia come quella di Galileo, che cercò di salvare capra e cavoli, fede e scienza, nel suo inutile tentativo di salvarsi dalla condanna. Visto che Gesù è per lei Dio incarnato quale maggiore miracolo, maggiore anche della resurrezione, sarebbe stato per i posteri il suo dire la verità sull’universo. Si immagini un Gesù che avesse detto: tutto ciò che sinora avete pensato sulla natura è sbagliato. La Terra non è al centro del mondo. Adamo ed Eva non sono mai esistiti. L’uomo è il risultato di un’evoluzione durata milioni di anni. Sarebbe stata una vera rivoluzione, anche morale. Che cosa aveva da perdere dicendo ciò? Nulla. Sarebbe stato accusato anche per questo di eresia? E che doveva importargliene se già sapeva che sarebbe stato condannato a morte e che, anzi, doveva essere condannato a morte comunque perché si realizzasse la sua missione di salvezza dell’uomo dal peccato? Vede. Lei non ha capito che non è l’asserito miracolo della resurrezione che può indurre i non credenti a credere. Oggi tutti sarebbero credenti nel Dio cristiano se Gesù, ammesso che fosse figlio di Dio, avesse detto cose che sarebbero state un miracolo maggiore: l’avere detto delle verità sull’universo, oggi verificabili, dimostrando che solo una mente di origine divina avrebbe potuto dirle. Questa sarebbe stata la migliore testimonianza della sua divinità perché nessuno avrebbe potuto negarla. Infatti sarebbe stata verificabile. Mentre pochi credono nella sua resurrezione, non essendo verificabile. E se Gesù non è risorto, tutto è stato inutile perché in tal caso “la vostra fede è vana” ha scritto S. Paolo (Lettera 1 ai Corinzi, 15, 17). Io mi immagino un Gesù che, essendo figlio di Dio, avesse scritto su una pietra, per lasciarla ai posteri, la formula di Newton sulla gravitazione universale. Magari questa formula non avrebbe corrisposto esattamente alla realtà, vista la successiva relatività generale di Einstein, che l’ha ritenuta parzialmente valida inglobandola in essa, e non falsificandola, come credono gli ignoranti. Ma anche qualche filosofo della scienza come Karl Popper>>. 

***

PM: <<Gesù appare un individuo abbastanza ignorante. Forse non conosceva nemmeno l’ebraico perché parlava in aramaico>>.

Forse PM non sa che Gesù leggeva i rotoli del profeta Isaia nella sinagoga a Nazareth, mostrando così come la sua educazione religiosa gli permettesse di leggere e comprendere anche l'ebraico…

Ma, a parte ciò, focalizziamoci sulla tremenda nonché definitiva ‘DIMOSTRAZIONE’ (sic!) della <<NON DIVINITA' DI GESU'>> consistente, tale ‘DIMOSTRAZIONE’, nel fatto che Gesù non scrisse <<su una pietra>> <<la formula di Newton sulla gravitazione universale>> né che la <<Terra non è al centro del mondo. Adamo ed Eva non sono mai esistiti. L’uomo è il risultato di un’evoluzione durata milioni di anni>>.

E aggiunge PM: <<Se fosse stato veramente figlio di Dio che gli sarebbe costato dire che le conoscenze scientifiche del suo tempo erano tutte sbagliate?>>

Purtroppo PM valuta TUTTO nell’ottica delle <<conoscenze scientifiche>> capeggiate dal dio-Caso (vedi post precedente, n° 200), cosicché risulti impresa IMPOSSIBILE indurlo ad abbracciare uno sguardo più ampio che non sia immediatamente avallato dal suo scientismo.

Ed infatti si può constatare come PM, alias <<prof. Petix>>, sia totalmente refrattario alle risposte del <<cappellano dell'ospedale>>.

<<Non era questo il suo compito, lo interruppe il cappellano. Venne su questa Terra per altri motivi>>.

Ma ciò nonostante, il <<prof. Petix>> NON ci sente, ed infatti ribatte:

<<La sua risposta non mi convince affatto, rispose il prof. Petix. È vecchia come quella di Galileo, che cercò di salvare capra e cavoli, fede e scienza, nel suo inutile tentativo di salvarsi dalla condanna. Visto che Gesù è per lei Dio incarnato quale maggiore miracolo, maggiore anche della resurrezione, sarebbe stato per i posteri il suo dire la verità sull’universo. Si immagini un Gesù che avesse detto: tutto ciò che sinora avete pensato sulla natura è sbagliato. La Terra non è al centro del mondo. Adamo ed Eva non sono mai esistiti. L’uomo è il risultato di un’evoluzione durata milioni di anni. Sarebbe stata una vera rivoluzione, anche morale>>.

Ecco la presunta <<vera rivoluzione>> secondo il prof. Petix.

Infatti, cosa vuoi che sia LINCARNAZIONE DI DIO dinanzi alla conoscenza “scientifica” secondo cui <<La Terra non è al centro del mondo. Adamo ed Eva non sono mai esistiti. L’uomo è il risultato di un’evoluzione durata milioni di anni>>?

Una quisquilia…

E prosegue PM:

<<Lei non ha capito che non è l’asserito miracolo della resurrezione che può indurre i non credenti a credere. Oggi tutti sarebbero credenti nel Dio cristiano se Gesù, ammesso che fosse figlio di Dio, avesse detto cose che sarebbero state un miracolo maggiore: l’avere detto delle verità sull’universo, oggi verificabili, dimostrando che solo una mente di origine divina avrebbe potuto dirle. Questa sarebbe stata la migliore testimonianza della sua divinità perché nessuno avrebbe potuto negarla. Infatti sarebbe stata verificabile. Mentre pochi credono nella sua resurrezione, non essendo verificabile>>.

No, direi che colui che <<non ha capito>>, qui, sia soltanto il prof. Petix.

Ad esempio, che <<Adamo ed Eva non [siano] mai esistiti>> e che l’<<uomo [sia] il risultato di un’evoluzione durata milioni di anni>> NON sono affatto <<delle verità sull’universo>> , tantomeno, <<verificabili>>, come invece mostra di illudersi PM con il suo fideistico quanto trionfale scientismo.

Inoltre, se restassimo fedeli alla puerile ‘logica’ di PM, allora dovremmo considerare un DIO INCARNATO l’astronomo greco Aristarco di Samo, per aver affermato che NON è il Sole a girare intorno alla Terra, bensì il contrario, visto che, per PM, <<solo una mente di origine divina avrebbe potuto>> dire tale <<verità dell’universo>>?

Notare, poi, quest’altra stratosferica ingenuità di PM, ove osserva che

<<l’avere detto delle verità sull’universo, oggi verificabili>>, <<sarebbe stata la migliore testimonianza della sua divinità perché nessuno avrebbe potuto negarla. Infatti sarebbe stata verificabile. Mentre pochi credono nella sua resurrezione, non essendo verificabile>>.

Eh no, caro PM, i contemporanei di Gesù NON avrebbero di certo potuto VERIFICARE quelle <<verità sull’universo>>, per cui il Messaggio di Gesù, almeno per loro, sarebbe stato del tutto VANO ed INCOMPRENSIBILE!

Da ciò si evince come PM consideri sé stesso e la sua generazione come gli UNICI ed i SOLI VERI destinatari della <<testimonianza della divinità>> di Gesù, proprio in virtù del fatto di poterla VERIFICARE “scientificamente”!

<<Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona. Poiché come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell'uomo lo sarà per questa generazione>>. (Luca 11: 29-30).

 

Roberto Fiaschi

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lunedì 30 gennaio 2023

11)- IL NOSTRO UNIVERSO È STATO CREATO IN UN LABORATORIO?

Dal sito https://www.scientificamerican.com/article/was-our-universe-created-in-a-laboratory/, riporto parte del seguente articolo di Avi Loeb intitolato:

<<IL NOSTRO UNIVERSO È STATO CREATO IN UN LABORATORIO?>>

Eccolo:

<<Il più grande mistero che riguarda la storia del nostro universo è quello che è successo prima del big bang. Da dove viene il nostro universo? Quasi un secolo fa, Albert Einstein cercò alternative di stato stazionario al modello del big bang perché un inizio nel tempo non era filosoficamente soddisfacente nella sua mente. Ora ci sono una varietà di congetture nella letteratura scientifica per le nostre origini cosmiche, comprese le idee che il nostro universo sia emerso da una fluttuazione del vuoto, o che sia ciclico con ripetuti periodi di contrazione ed espansione, o che sia stato selezionato dal principio antropico dal panorama della teoria delle stringhe del multiverso, dove, come dice il cosmologo del MIT Alan Guth, "tutto ciò che può accadere accadrà ... un numero infinito di volte", o che è emerso dal collasso della materia all'interno di un buco nero>>.

Innanzitutto, si noti come pressoché tutte le possibilità siano state qui sopra menzionate in relazione alla nascita dell’universo:

1)- l’universo è emerso da una fluttuazione del vuoto;

2)- l’universo emerge ciclicamente con ripetuti periodi di contrazione ed espansione;

3)- l’universo come infinito ritorno di sé, giacché, secondo il cosmologo del MIT Alan Guth, "tutto ciò che può accadere accadrà... un numero infinito di volte";

4)- l’universo è emerso dal collasso della materia all'interno di un buco nero.

Tutte le possibilità immaginabili, dicevo, tranne quella del Dio creatore

Ma attenzione;

il posto del Dio creatore viene adesso occupato da una creatura che possa farne le veci, come si evince proseguendo la lettura dell’articolo:

<<Una possibilità meno esplorata è che il nostro universo sia stato creato nel laboratorio di una civiltà tecnologicamente avanzata. Dal momento che il nostro universo ha una geometria piatta con un'energia netta pari a zero, una civiltà avanzata avrebbe potuto sviluppare una tecnologia che creasse un universo neonato dal nulla attraverso il tunneling quantistico>>.

E sebbene Avi Loeb si premuri subito dopo di precisare che:

<<Questa possibile storia di origine unifica la nozione religiosa di un creatore con la nozione secolare di gravità quantistica>>,

ciò nonostante tale <<creatore>> non è affatto Dio, bensì, come detto, un’altra creatura, quale appunto è la suddetta <<civiltà tecnologicamente avanzata>>.

Pur di non tirare in ballo Dio, alcuni moderni ‘luminari’ arrivano a soppiantarLO mediante un sostituto tecnologicamente avanzato ma nient’altro che una creatura finita e limitata, perciò a sua volta necessitante di esser ricondotta anch’essa ad una creazione non certo da <<laboratorio>>!  

Chissà perché, quando una serie di corbellerie sono affermare da un scienziato, subito diventano plausibili e addirittura ‘scientifiche’.

Mi pare infatti evidente come Avi Loeb professi un’ingenua fede nell’onnipotenza della tecnologia conseguita e maneggiata quasi infallibilmente dal demiurgo di turno cui sarebbe una qualche fantomatica <<civiltà tecnologicamente avanzata>> da qualche parte nell’universo, dove l’aggettivo <<avanzata>> sembra voler togliere i confini tra creatura e creatore togliendo così il creatore e, perciò, investendo la creatura del ruolo di creatrice dell’universo <<in un laboratorio>>!

Nel suo articolo, Avi Loeb scrive:

<<Non possediamo una teoria predittiva che combini i due pilastri della fisica moderna: la meccanica quantistica e la gravità. Ma una civiltà più avanzata avrebbe potuto compiere questa impresa e padroneggiare la tecnologia per creare piccoli universi. Se ciò accadesse, allora non solo potrebbe spiegare l'origine del nostro universo, ma suggerirebbe anche che un universo come il nostro>> non sia <<stato selezionato perché esistessimo in esso - come suggerito dal ragionamento antropico convenzionale - ma piuttosto, è stato selezionato in modo tale da dare origine a civiltà molto più avanzate di noi>>. 

Insomma, siffatta creatura ( = una civiltà più avanzata) avrebbe creato <<il nostro universo>> internamente ad un più ampio universo, ovviamente quest’ultimo non creato da tale civiltà, altrimenti essa avrebbe altresì creato se stessa nel mentre che creava l’universo in cui risiedeva.  

E allora che senso potrà mai avere supporre che <<il nostro universo>> sia stato creato in un qualche laboratorio, se poi il problema della creazione si ripropone pari pari per quella stessa presunta civiltà tecnologicamente avanzata?

Siccome Avi Loeb ambisce a <<spiegare l'origine del nostro universo>> ricorrendo a qualcosa il quale, al pari di noi, necessita della medesima spiegazione, finendo per rincorrere indefinitamente una Creazione che non potrà mai raggiungere poiché ha aprioristicamente estromesso Dio soppiantandoLO con una creatura, allora la sua tesi, in realtà, non spiega niente, perché trasferisce in una sperata/creduta civiltà tecnologicamente avanzata una ‘spiegazione’ che per tale civiltà non può valere…

Inoltre, non si può sottacere come anche in questa ipotesi, secondo la quale

<<il nostro universo [cioè noi] non è stato selezionato perché esistessimo in esso>> bensì <<è stato selezionato [sic!] in modo tale da dare origine a civiltà molto più avanzate di noi>>,

si evidenzi un certo disprezzo per l’essere umano, essendo tale ipotesi tutta sbilanciata a favore di supposte <<civiltà molto più avanzate di noi>> ove queste, considerate da Avi Loeb come i <<"bambini più intelligenti nel nostro blocco cosmico">>, <<sono in grado di sviluppare la tecnologia necessaria per produrre universi baby - sono i motori del processo di selezione cosmico darwiniano>>”!

l’antica promessa è ormai di prossima realizzazione:

<<eritis sicut Deus>> (Genesi 3,5)…


Roberto Fiaschi

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