Riporto il
seguente post di Sebastiano
Dell'Albani:
<<FROM
SD’S LIBRARY -POST N. 91 – 16 DICEMBRE 2024
LA
POTENZA DELLA TECNOLOGIA GOVERNA IL MONDO.
Religione,
cristianesimo, politica, fede religiosa perdono totalmente il loro senso e
significato a fronte di questa immane potenza.
Persino
l’individuo dotato di media intelligenza, che fino a pochi anni fa era
apprezzato, ha perso il suo valore e la sua intelligenza è totalmente svilita
dalla inaudita potenza di questi computer quantistici straordinariamente
intelligenti. Questa potentissima tecnologia ha avuto aperta la strada dalla
filosofia che ha chiarito ad essa che non ci può essere nessun limite alla sua
potenza. L’uomo si illude di poter dominare la potenza tecnologica ma ne è
totalmente dominato. Ha rotto la gabbia che teneva prigioniero il “mostro” e
ormai non si può più richiudere. La gabbia che ci proteggeva dal “mostro” è
stata aperta dalla stessa metafisica della filosofia della tradizione, la
chiave per l’apertura della “gabbia”. Chiunque, dotato di un minimo raziocinio,
riesce a capire che questa immane potenza potrà sì essere usata a beneficio
dell’uomo ma può più facilmente essere usata per manipolare e distruggere il
mondo e l’uomo perché essa è potenza pura che mira -servendosi dell’uomo -ad
aumentare all’infinito la sua potenza. Essa non distingue tra bene e male, non
ha etica, la sua etica consiste solo nell’aumento indefinito della sua stessa
potenza. Ma forse lo sguardo semplice, dolce e sincero di una ragazza che
mostra tutta l’umanità insita nell’uomo potrà salvarci. «Google ha presentato
Willow, un chip quantistico rivoluzionario capace di risolvere in cinque minuti
un problema che i supercomputer attuali impiegherebbero 10 settilioni di anni a
completare. Questo straordinario risultato, spiegano gli esperti, segna un punto
di svolta nella computazione quantistica, tecnologia che utilizza i principi
della fisica delle particelle per creare computer di potenza inimmaginabile. Le
potenziali applicazioni sono enormi- dalla progettazione di reattori nucleari
allo sviluppo di farmaci, al miglioramento delle batterie per auto elettriche.»
da FQ, 16 dicembre 2024>>.
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L’affermazione
posta a mo’ di esergo da Sebastiano
Dell'Albani risulta del tutto falsa soprattutto in relazione al contenuto
del suo
stesso post che dovrebbe confermarla, mentre, invece, la smentisce palesemente.
Ricordiamo
l’affermazione:
<<Religione,
cristianesimo, politica, fede religiosa perdono totalmente il loro senso e significato a
fronte di questa immane potenza>>.
E ora leggiamo il
post.
Sebastiano
Dell'Albani scrive che
<<L’uomo si illude di poter dominare
la potenza tecnologica ma ne è totalmente dominato>>.
Subito dopo, però,
SI SMENTISCE:
<<Chiunque,
dotato di un minimo raziocinio, riesce a capire che questa immane potenza potrà sì essere usata a
beneficio dell’uomo>>.
Infatti, la
possibilità di essere <<usata a beneficio dell’uomo>>
rappresenta il DOMINIO che l’uomo esercita sulla tecnologia SCEGLIENDO/PRIVILEGIANDO
il <<beneficio dell’uomo>> anziché la sua distruzione.
Dunque NON è vero
che l’uomo debba NECESSARIAMENTE illudersi <<di poter dominare la
potenza tecnologica>>.
<<Chiunque,
dotato di un minimo raziocinio, riesce capire>> che se egli fosse così
<<totalmente
dominato>>, non avrebbe allora alcun senso affermar che essa POSSA <<essere
usata a beneficio dell’uomo>>, dal momento che questa SCELTA/POSSIBILITÀ
NEGA che l’uomo
ne sia inevitabilmente <<dominato>>…
Dopodiché Sebastiano
Dell'Albani aggiunge:
<<ma
può più facilmente essere usata per manipolare e distruggere il mondo e l’uomo
perché essa è potenza pura che mira -servendosi dell’uomo -ad aumentare
all’infinito la sua potenza. Essa non distingue tra bene e male, non ha etica,
la sua etica consiste solo nell’aumento indefinito della sua stessa potenza>>.
Quindi,
qui si riconosce e si ammette implicitamente che soltanto l’ETICA potrebbe
guidare <<la potenza tecnologica>> al fine di NON <<manipolare
e distruggere il mondo e l’uomo>> bensì per <<essere usata a
beneficio dell’uomo>>.
Bene.
Tale
riconoscimento, però, SMENTISCE la tesi iniziale di Sebastiano
Dell'Albani, secondo cui <<Religione, cristianesimo,
politica, fede religiosa perdono
totalmente il loro senso e significato a fronte di questa immane potenza>>,
giacché <<Chiunque, dotato di un minimo raziocinio, riesce capire>>
che, per rendere possibile l’orientamento della tecnologia <<a
beneficio dell’uomo>>, si debbano spendere le migliori risorse etico/umane,
costituite appunto dalla <<Religione, cristianesimo, politica, fede
religiosa>>!
Proprio
perché la potenza tecnologica <<non distingue tra bene e male, non ha
etica>>, allora Religione, cristianesimo, politica, fede
religiosa devono INDIRIZZARE tale potenza _ e ciò comporta di non esser
da essa <<totalmente
dominati>> _ affinché sia <<usata a beneficio dell’uomo>>.
Ciò
è nuovamente confermato, contro se stesso, dallo stesso Sebastiano
Dell'Albani ove scrive che <<forse lo sguardo semplice, dolce
e sincero di una ragazza che mostra tutta l’umanità insita nell’uomo potrà
salvarci>>.
Che
senso ha, allora, asserire che <<L’uomo si illude
di poter dominare la potenza tecnologica ma ne è totalmente dominato>>?
Se
siamo condannati ad illuderci, allora NEMMENO <<tutta l’umanità insita nell’uomo
potrà salvarci>>.
Sebastiano
Dell'Albani potrebbe replicare che, in
realtà, anche la scelta etica di impiegare la potenza tecnologica a fin di bene
riconfermi il dominio ed il perpetuarsi di essa sull’uomo, dominio che perciò
non verrebbe smentito dall’orientamento etico impresso alla tecnologia.
Ma,
in tal caso, verrebbe dominato l’<<aumento indefinito della sua stessa potenza>>
a discapito di essa.
Pertanto,
a perdere <<totalmente di senso e significato>> è l’accoglienza
acritica di tesi aventi come sottofondo una concezione RIDUTTIVA dell’essere umano
quale volontà illimitata di potenza che nella tecnologia troverebbe il proprio
inveramento essenziale.
Roberto
Fiaschi
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(Le
fotografie del robot e della fanciulla con <<lo sguardo semplice,
dolce e sincero>> sono tratte dal post di Sebastiano
Dell'Albani).
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